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Un barattolo di emozioni

    Un albo illustrato che si rivolge tanto ai bambini quanto agli adulti, perché tutti condividiamo emozioni che talvolta vorremmo chiudere in un barattolo.


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    L’albo illustrato di Deborah Marcero

    Sono rimasta incantata fin dalla copertina di quest’albo illustrato di Deborah Marcero.

    Un adorabile coniglietto in camicia azzurra e pantaloni blu siede su di un barattolo giallo più grande di lui, in mezzo ad un bosco di alberi dai tronchi bianchi che ricordano dei faggi e in fondo ad un prato verde, arancio e giallo, si stagliano distanti le orecchie di altri due coniglietti. Le ombre si allungano, il sole dell’ora del tramonto è già oltre la collina, ed il nostro coniglietto, sole alle spalle, sembra più solo che mai.

    Come scopriamo dalla prima pagina, il nostro coniglietto si chiama Luis. Con un musetto e delle orecchie oblunghe così, e le sue mises che urlano dolcezza, non si può non desiderare che gli accadano solo cose belle, desiderare di proteggerlo dal Mondo perché non perda mai l’entusiasmo che dimostra ogni volta che si cimenta in qualcosa.

    Proprio qui sta l’errore in cui incappa Luis, quello di volersi proteggere dalla vita.

    Così una ad una, ogni volta che un’emozione che prova risulta sgradevole, ogni volta che quello che sente lo mette in difficoltà, quella emozione la chiude in un barattolo.

    Ma sono così tante le situazioni difficili che si trova ad affrontare che ben presto il ripostiglio si riempie di barattoli di diverse forme e colori: la paura, la tristezza, la rabbia, perfino l’entusiasmo finiscono nel ripostiglio. E Luis, credendo ogni volta che la cosa finisca lì, finisce per non provare più nulla ed attorno a lui c’è un grigio vuoto.

    È solo quando il ripostiglio è talmente stipato che i barattoli finiscono per esplodere che il mondo torna ad essere pieno di colori.

    Chiudere le emozioni in un barattolo per non provare più nulla

    Quello che Luis scopre quando le emozioni ricominciano a fluire liberamente è che non sono le emozioni a farci soffrire così tanto, ma è il tentativo di negarle, l’evitare di viverle e di condividerle, a generare la sofferenza più grande.

    Questo è il messaggio principale che questo libro racconta a chiunque desideri provare un piccolo groppo in gola e al contempo sorridere leggeri tra le sue pagine.

    Quella congiunzione è però il messaggio che vedo scritto per me tra le righe. Quell’unica minuscola parola – “e” – tra un’emozione e l’altra, sembra la chiave per provare anche felicità. Si può provare un groppo in gola e sorridere, si può provare rabbia e tristezza, entusiasmo e paura.

    Invece che pericoli da rifuggire, pare proprio che le emozioni, per Luis e per tutti noi coniglietti, siano quanto di più prezioso abbiamo da condividere con gli altri perché gli altri ci sentano vicini e arrivino a conoscerci, e noi a conoscere noi stessi.

    La forza narrativa degli albi illustrati

    Gli albi illustrati parlano a tutti e quando sono così belli come “Un barattolo di emozioni” hanno la capacità di dire molto con poche parole scelte. Quelle di Deborah Marcero mi sono piaciute moltissimo: sono poche, semplici parole che mi parlano.

    Perfino la punteggiatura mi racconta dello stato d’animo del protagonista, che diventa presto il mio; quei puntini di sospensione dove le parole dicono una cosa ed i puntini ne fanno intendere un’altra.

    In questo gli albi illustrati hanno molto in comune con la poesia: la capacità di sintesi, che riesce a cogliere in breve pensieri di ampio respiro. Ma a differenza della poesia, che a volte non risulta immediata ad una prima lettura, il linguaggio più semplice e quotidiano dell’albo, senza togliere un briciolo di poesia al testo, scorre facile e senza intoppi.

    Le illustrazioni poi accompagnano le parole, facendoci ancor più entrare nel mondo dell’autrice.

    Sono andata subito a cercarla sul web e sulla homepage del suo sito si trova un piccolo portfolio. Il primo disegno ritrae un Luis tra i faggi.

    Alcune di queste illustrazioni mi piacciono talmente tanto che le vorrei appendere alle pareti di casa, perché ogni volta che le guardo mi scopro a sorridere di cuore!

    Buon Luis a tutti e mi raccomando… solo barattoli di marmellata!


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